Cenni storici


Le origini

Il Mortone nasce come Riserva di Caccia con Regio Decreto del 1933. La Riserva a quell’epoca aveva una estensione di circa 700 ettari ed era attraversata dal Fiume Adda.

Dopo la seconda guerra mondiale la Riserva iniziò ad essere gestita con la collaborazione di altri soggetti interessati che compartecipavano alla copertura delle spese.

In quell’epoca il Cav. Ulderico Brambilla, essendo un grande appassionato di caccia e imprenditore agricolo, riesce ad associarsi alla gestione aziendale e dopo qualche anno, riconosciutagli la capacità e l’esperienza gestionale, viene eletto dagli altri soci Concessionario della Riserva.

La grande capacità e la tenacia del Cav. Brambilla gli permettono negli anni successivi di acquistare terreni all’interno della Riserva gestendoli ed organizzandoli poi per l’attività faunistico-venatoria.

 
Il rinnovo di una tradizione

Negli anni ’60 viene ristrutturata la casa di caccia di Villa Pompeiana mentre era operativa anche la casa di caccia denominata Cascina Rina di proprietà dei soci del Cav. Brambilla.

Sempre in quell’epoca si iniziano ad allevare i primi fagiani, i primi germani e le prime pernici esclusivamente per il ripopolamento aziendale.

A metà degli anni ’80 il Cavaliere inizia ad instradare il giovane nipote Ovidio Uggè Brambilla che frequentava la Riserva fin da giovanissimo, molto appassionato di pesca, caccia e grande amante della natura.

A fine anni ’80 il Cav. Brambilla decide di passare il testimone al nipote Ovidio il quale, oltre a continuare l’opera del nonno migliorando l’ambiente e impegnandosi per la sua conservazione, amplia l’allevamento aziendale, supportato dai figli del Cav. Brambilla, portandolo ai livelli attuali con strutture ed impianti modernissimi ed unici in Italia.

Il Cav. Brambilla, purtroppo, scompare nel 1996 lasciando una grande opera in materia ambientale e faunistica portata avanti oggi dalla Famiglia Brambilla con la stessa passione e determinazione.

 
Oggi

Con l’avvento dell’attuale legislazione in materia faunistico-venatoria, le Riserve di caccia assumono la nuova denominazione di Aziende Faunistico Venatorie (AFV).

Le AFV come il Mortone sono istituite per prevalenti finalità naturalistiche e faunistiche, svolgendo attività rispondenti a programmi di conservazione e di ripristino ambientale appositamente autorizzati dall’amministrazione territoriale competente.

L’attività dell’AFV Mortone ha, quindi, da sempre assicurato la cura e il miglioramento del territorio e dell’ambiente necessario per garantire la salvaguardia della biodiversità e la presenza di specie vegetali e animali, non solo di quelle cacciabili, tutto l’anno e non solo nei pochi mesi in cui è consentita l’attività venatoria.

L’AFV Mortone ha scelto la trasmissione televisiva Caccia e Dintorni per veicolare e far conoscere la bellezza dei suoi territori e le caratteristiche di cura e manutenzione messe in atto per la loro gestione.