Inquadramento geografico

L’AFV Mortone si trova a nord di Lodi, provincia di competenza, ma la concessione interessa terreni anche in provincia di Cremona e si estende su una superficie totale di circa 825 ettari, ripartita sul territorio di quattro comuni: Zelo Buon Persico, Galgagnano e Cervignano, per la provincia di Lodi e Spino d’Adda per quella di Cremona.Inquadra.

Contesto ambientale

Nel suo estendersi verso sud il territorio dell’AFV Mortone segue l’asta del fiume Adda in sponda destra e i terreni ricadono all’interno del Parco regionale Adda Sud.
La zona fitoclimatica è quella del Castanetum e la vegetazione si presenta alquanto eterogenea dal punto di vista paesaggistico. Tra le specie più rappresentative delle aree fresche e umide, quale quella in esame, si annoverano: farnetto, cerro, roverella, rovere, frassino, acero, ontano, pioppo, carpino nero, carpino bianco, tiglio, ciliegio selvatico, nocciolo, sorbo, ecc.
L’area in concessione vanta un particolare pregio ambientale grazie alla presenza di vaste zone naturali: la grande palude del Mortone (che dà il nome all’Azienda), le lanche dell’Adda Vecchia (così chiamate perché formate dal vecchio corso del Fiume Adda), il Colo del Mortone (che dalla palude va a confluire, dopo un tratto di ben 7 chilometri, in Adda), i magnifici boschi.
Vi sono, poi, ampie aree incolte che si alternano ad aree agricole in gran parte interessate da interventi di miglioramento ambientale ai fini faunistici e quindi caratterizzate da ampie superfici destinate a colture a perdere per la fauna selvatica e da stoppie di mais, frumento, riso, sorgo e altre colture che restano in campo sino alla fine della stagione venatoria. In tal modo si garantiscono l’incremento della copertura vegetale e la disponibilità alimentare, per fornire a tutte le specie selvatiche una maggiore disponibilità di zone di rifugio, riproduzione e alimentazione.
Grande, quindi, è la biodiversità vegetale e animale che si riscontra all’interno dell’AFV Mortone, tanto è vero che nell’ambito della concessione aziendale e nelle immediate vicinanze, ricadono i seguenti Siti della Rete Natura 2000: IT2090003 “Bosco del Mortone“, IT2090004 “Garzaia dei Mortone“, IT209000b “Garzaia della Cascina del Pioppo“, IT2090006 “Spiagge fluviali di Boffalora” e IT2090502 “Garzaie del Parco Adda Sud“.
Tutte le aree naturali sono costantemente gestite per garantirne il mantenimento ed anche il miglioramento grazie ad importanti interventi di manutenzione e riqualificazione ambientale.


Fauna selvatica stanziale e migratoria

In questi habitat ottimali si ritrova un fantastico patrimonio di fauna selvatica non solo stanziale (come fagiani, starne, pernici rosse, lepri, conigli selvatici, minilepri, volpi, ecc.) ma anche migratoria. A seconda della stagione e degli ambienti, infatti, non mancano quaglie, beccacce, germani reali, alzavole, canapiglie, marzaiole, codoni e molte altre specie di anatre selvatiche, beccaccini, frullini, gallinelle d’acqua, porciglioni, colombacci, turdidi, ecc… Numerosissime anche le specie protette come i rapaci diurni e notturni, picchi, ardeidi, nonché la variegata rappresentanza di tutti i volatili di minori dimensioni, di altri mammiferi quali la donnola, il tasso, nonché di tutte le altre specie animali presenti (insetti, rettili, anfibi, pesci, ecc.).

 

Nella foto mostriamo la panoramica aerea della palude del Mortone – Ca’ Isola di Villa Pompeiana (LO) – dopo le opere di ripristino ambientale eseguite nel 2012 con il contributo finanziario del programma di sviluppo rurale (PSR) della Regione Lombardia. La palude si trova nel territorio dell’Azienda Faunistico Venatoria Mortone. in dettaglio sono stati ripristinati i fontanili e i vecchi meandri della palude utilizzando un particolare mezzo anfibio in grado di galleggiare sull’acqua e sul suolo paludoso che ha pulito i fondali e ripristinato i canali garantendo il mantenimento degli specchi d’acqua e della biodiversità animale e vegetale tipica degli ambienti palustri.

Foto di Filippo Bertoli